BOTTEGHE, ARTI E MESTIERI

Come ormai certamente avrete letto più volte, ma a noi piace ripeterlo fino allo sfinimento, la nostra Valle in passato è stata un Marchesato, quindi parliamo di una terra di confine, che dunque aveva necessariamente a che fare con traffici, commerci, mercanti e viaggiatori. Non è particolarmente strana la vocazione artigianale e commerciale che ci caratterizza, anche se col tempo abbiamo perso qualcosa, ma ne parleremo diffusamente qui, sperando sempre di stuzzicare la vostra curiosità.

Botteghe della Ceramica di Castelli

 

Ovviamente non possiamo non parlare delle botteghe più famose dell’intera Valle, forse tra le più famose in Abruzzo, quelle della ceramica a Castelli. Sono sorte probabilmente intorno al 1500, gli storici dibattono molto sulla presenza della maiolica in tempi più antichi, vero è che anticamente un po’ in tutte le zone si producevano terracotte di varia natura, quindi non entriamo in dispute archeologiche che non potremmo (tanto meno vorremmo) sostenere.

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Oggi gli artigiani a Castelli sono moltissimi, almeno una cinquantina di partite IVA secondo stime locali, e si dividono un mercato piuttosto florido e sono i custodi e le custodi di una tradizione antica ed apprezzata in tutto il mondo. Alcune di queste botteghe, probabilmente tutte, sono visitabili, potrete ammirare i processi creativi e le realizzazioni quasi in tempo reale.

 

Tra queste botteghe, alcune detengono primati di natura storico-archeologica, ma non vi diremo quali, non vi resta che venire a trovarci e scoprirlo voi, noi ci limitiamo a dire che immergersi nei fantastici colori delle botteghe d’Arte di Castelli fa bene allo spirito.

Botteghe degli Arcari e dei Sediari di San Pietro

 

A San Pietro di Isola del Gran Sasso, arrivando in piazza, si può leggere che siamo in un paese di Arcari, Sediari e Donne di carbone. Se siete perplessi/e, vi raccontiamo un paio di storie. San Pietro è un paesino di montagna, circondato da bellissimi boschi di faggio dove anticamente si preparava il carbone. Principalmente le donne erano addette a controllare le cotte di carbone e poi portarlo a valle per essere venduto.

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Ma gli Arcari e i Sediari? Beh, i sediari sono quelli che fanno le sedie, dei falegnami molto particolari che dovevano sì conoscere l’arte del legno, ma anche quella di intrecciare vimini, per le sedute.

 

Gli arcari invece sono degli artigiani quasi magici, sono quei falegnami che fanno le Arche (o Cascioni) cioè quelle meravigliose dispense contadine nelle quali le nostre nonne riponevano la farina, il pane, i biscotti e le uova. Già solo per i ricordi che affioreranno nelle vostre menti, dovete assolutamente visitare queste antiche botteghe e questo rustico e bellissimo paesino.

Botteghe dei Ramai di Tossicia

 

A Tossicia, quando riaprirà il museo, potrete trovare una collezione favolosa di oggetti in rame, finemente decorati, quasi tutti di artigiani locali, purtroppo ormai tutti defunti o in cessata attività. Lo spopolamento, il cambio di usi e costumi e non ultime le migliori occasioni in altri luoghi hanno definitivamente fermato quella che era un’attività redditizia e della quale i Tossiciani andavano molto fieri.

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Fino agli anni ‘80 la stessa banca di Teramo finanziava delle mostre mercato itineranti dei prodotti di questi fantastici artigiani, ma adesso a nessuno servono più la Cuccuma, la Conca o la Maniera e il Mappo. Del resto, preda dell’incuria, qualche hanno fa è crollata anche la Ramiera di Villa Tordinia, costruita proprio a ridosso del fiume, quindi direi che possiamo mettere la parola fine sull’artigianato del rame locale. Ma questo non deve scoraggiarvi, alcune botteghe sono visitabili chiedendo ai figli dei proprietari, che una visita la concedono davvero volentieri. Non è molto, ma basta e avanza per sognare le grandezze che furono.

 

Va aggiunto che in una zona rurale come la nostra, ogni fondaco può essere una miniera d’oro, una antica bottega, un vero scrigno di tesori, dal calzolaio al falegname, dal fabbro al carbonaio, il vero problema è che molti di questi scrigni, se le cose non cambiano, andranno perduti tra incuria ed abbandono. Non c’è molto da opporre, ma noi ce la mettiamo tutta affinché non si perda la memoria di ciò che è stato e che potrebbe ancora essere, seppur diverso, in futuro. Per questo vi ripetiamo sempre di venire a trovarci, per aiutarci a conservare e tramandare le nostre bellissime Storie.

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Andrea Pistocchi Fotografo

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Andrea Pistocchi Fotografo

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Ceramiche Simonetti

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La location al centro del borgo di Castelli, nella bellissima via Sciesa del borgo e la storica passione per la ceramica e l’arte in generale, fanno della famiglia Simonetti, uno dei punti di riferimento più importanti del panorama ceramistico castellano.

 

La cura per il dettaglio ed il rispetto delle antiche tradizioni, si uniscono alla voglia di crescere ed evolversi artisticamente, in dimensioni e forme contemporanee, producendo collezioni moderne e sorprendenti, sempre più apprezzate sia in Italia che all’estero.

Possibilità di prenotazione ed acquisto online.

 

Orario 09.30/13.00 | 14.30/19.30
Carte tutte accettate
Cani ammessi al guinzaglio

Ceramica d’Arte De Fabritiis

Sede legale c\o Villaggio Artigiano – 64041 Castelli (TE)
Show Room: Via F. Grue, 24 – 64041 Castelli (TE)

 

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La storia della ceramica castellana e la passione per la sua nobile arte degli ultimi 130 anni, si intreccia perfettamente con la vita della famiglia De Fabritiis, che ha trasformato la passione per questo antico mestiere, in un vero e proprio lavoro, diventando una delle più fiorenti attività del panorama ceramico castellano.
Il tempo non spegne questa passione, ma anzi, si rinnova da ormai quattro generazioni, aggiungendo novità tecniche e decorative, che sono diventate un vero e proprio riferimento anche per le altre attività.
Infatti oltre al famoso paesaggio castellano, divenuto il simbolo della ceramica De Fabritiis nel mondo, l’azienda si rinnova da sempre realizzando nuovi stili, come la ‘ceramica nera’ smaltata e decorata negli anni ’80 e nuove tecniche di lavorazione, come lo smalto effetto maiolica bocciardata nelle decorazioni terzo cielo, tosca, arte sacra, paesaggio invernale, (detto anche a buccia d’arancia).
Queste innovazioni, unite alla storica maestria decorativa, fanno della bottega De Fabritiis, un’importante risorsa artigiana ed artistica, capace di rinnovarsi di generazione in generazione, restando sempre legata ai valori di cinque secoli di storia dell’arte ceramica castellana.

Orari: 09.00-12.00 – 14.00-18.00
Carte accettate
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Cani ammessi al guinzaglio

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